Maggiolino giapponese

Nome latino: Popillia japonica

Categoria: Insetti da quarantena

Sintomi

La presenza degli adulti si ripercuote sulla chioma di molte essenze, che vengono sistematicamente defogliate. I danni delle larve invece sono a carico delle radici, che vengono attaccate, indebolendole.

Coleottero di origine asiatica estremamente polifago. Di forma ovale, è molto simile al comune maggiolino (Melolontha melolontha). Gli adulti di Popillia japonica sono però più piccoli (lunghezza variabile tra 8 e 12 mm e larghezza tra 5 e 7 mm). Il capo e il pronoto sono di color verde metallico. Le elitre sono invece di color rame e non arrivano a coprire completamente l’addome che presenta cinque ciuffi di peli bianchi per lato e due all’estremità caudale (carattere fortemente distintivo che permette di differenziarli da altri coleotteri simili). Le larve sono di colore bianco crema a volte traslucide, con capo bruno-rossiccio e mandibole un po’ più scure. Il torace è composto da tre segmenti, ciascuno provvisto di un paio di zampe. I segmenti dell’addome sono invece dieci, gli ultimi dei quali solitamente scuri a causa dell’accumulo di materiale fecale interno. L’intero corpo è coperto di setole e spine di color bruno-giallastro. Le pupe sono lunghe circa 14 mm e larghe 7 mm e hanno un colore che varia tra il giallo crema e il verde metallico, a seconda del progredire dell’età.

Ciclo biologico

Gli adulti appaiono di norma ai primi di giugno, la vita media va dalle 4 alle 6 settimane.
Le femmine si accoppiano più volte. In media depongono dalle 40 alle 60 uova. Scavano buche nel terreno (5-10 cm di profondità) per deporre 3-4 uova per volta (di preferenza in prati di graminacee).
Lo sviluppo delle uova richiede una buona umidità del terreno che, in condizioni ideali schiudono in 10-14 giorni. I tre stadi larvali, si nutrono a spese delle radici. Lo svernamento è sostenuto di norma da larve di 3° età (presenti da metà settembre).

Causa

In Ticino non è stato ancora registrato, ma sono presenti importanti focolai nelle due Regioni italiane, Lombardia e Piemonte, in prossimità dei confini cantonali. Che fanno temere un suo arrivo prossimamente.

Prevenzione

Si può cercare d'impedire la sua introduzione in Svizzera stando attenti in caso di escursioni in zona Malpensa e Parco del Ticino, prima di rientrare in territorio cantonale, controllare minuziosamente borse (da passeggio e da viaggio), mezzi di trasporto ed eventuali animali. L’adulto del coleottero giapponese si aggrappa facilmente ai vari supporti in quanto munito di piccoli uncini sulle zampe.

Lotta

La lotta contro le popolazioni oramai installatesi è alquanto difficile.
Per limitare il volo degli adulti è possibile installare delle trappole di cattura massale che attirano gli adulti con dei feromoni.
Su suolo arabile è possibile rivoltare il terreno per far sì che le larve si ritrovino alla luce e in caso di freddo gelino.

Ausiliari

Sono allo studio interventi contro le larve con Bacillus thuringiensis e con nematodi entomofagi.

Osservazioni

Molto polifago

http://www4.ti.ch/fileadmin/DFE/DE-SA/fito/coleottero-giapponese.pdf

Piante ospiti
Fiori Piante da frutto Ortaggi Cespugli, arbusti Graminacee da tappeto Rose Alberi Piante erbacee perenni