Sputacchina

Nome latino: Philaenus spumarius L.

Categoria: Insetti

Sintomi

La sputacchina si nota sulla vegetazione, specialmente sulle piante erbacee soprattutto per la presenza di una schiuma appiccicata agli steli. I danni diretti causati dalle punture di nutrizione possono provocare decolorazioni e deformazioni. Gli insetti possono essere vettori di gravi malattie che grazie alle loro punture possono venir trasmessi a nuovi vegetali. L'esempio molto discusso è quello recente della Xylella fastidiosa sulle piante d'ulivo della Puglia.

Ciclo biologico

Le femmine depongono d’estate fino a 400 uova nella corteccia di oltre 170 specie vegetali. Le uova svernanti, in primavera si schiudono liberando le larve che si spostano sulle piante erbacee vicine. La larva nutrendosi della linfa rilascia un liquido viscoso che soffiato, produce delle bollicine che formano un riparo. Alla fine dei diversi stadi larvali compaiono gli adulti che sfarfalleranno verso i tronchi di nuove piante per andare a deporre nuovamente le uova.

Causa

L'arrivo di adulti che depongono le uova nella corteccia delle piante.
Si ritiene che Philaenus spumarius sia il vettore responsabile della diffusione di Xylella fastidiosa, batteriosi vascolare che ha colpito gli oliveti della Puglia. Il vettore per infettare nuove piante deve essere però lui stesso già infettato.

Prevenzione

Sinora le sputacchine non sono mai state ritenute dannose. Ultimamente è risultato che possono essere la causa della trasmissione di Xylella fastidiosa, temuta nuova malattia degli ulivi apparsa nel 2013 in Puglia. E' per questo motivo che le misure di lotta più appropriate si basano sulla prevenzione. Per evitare la presenza di sputacchine nei luoghi di produzione è fortemente raccomandata la totale pulizia dei campi da piante erbacee. E' importante per l'agricoltore tenere pulito il suolo, con delle arature ed una buona pulizia della superficie coltivata. Bisogna evitare che le sputacchine trovino l'ambiente adatto per la loro proliferazione.

Lotta

La lotta viene eseguita con le misure preventive.

Osservazioni

Indichiamo qui di seguito i link per accedere direttamente alle informazioni a proposito di Xylella.

https://www.blw.admin.ch/blw/it/home/nachhaltige-produktion/pflanzenschutz/pflanzengesundheit-eidg-pflanzenschutzdienst/schutz-vor-besonders-gefaehrlichen-schadorganismen/xylella-fastidiosa.html

https://www.agroscope.admin.ch/agroscope/it/home/temi/produzione-vegetale/protezione-piante/quarantena-servizio-fitosanitari/quarantaeneorganismen/xylella-fastidiosa/jcr:content/par/columncontrols/items/1/column/externalcontent.external.exturl.pdf/aHR0cHM6Ly9pcmEuYWdyb3Njb3BlLmNoL2l0LUNIL0VpbnplbH/B1Ymxpa2F0aW9uL0Rvd25sb2FkP2VpbnplbHB1Ymxpa2F0aW9u/SWQ9MzgwNDM=.pdf

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