Pirale del Bosso

Nome latino: Diaphania perspectalis

Categoria: Insetti

Sintomi

Le larve divorano ferocemente foglie e corteccia sulle piante che ne risultano sensibilmente indebolite. I rami saranno fortemente denudati. Sulle piante si nota la presenza di una fitta rete di fili di seta. Le larve producono una grande quantità di escrementi. Il fogliame si secca e gli arbusti molto presto ingialliscono indebolendosi e deteriorandosi.

Ciclo biologico

L'adulto è una farfalla con ali di colorazione bianca e sfumature dorate tendenti al violaceo. I bordi delle ali sono di color marrone. Se ne conosce una popolazione, meno frequente, di color marrone. L'adulto appare all'inizio di maggio e con il raggiungimento della temperatura di 20°C depone le uova. Può volare diversi chilometri. Si stima che un adulto possa vivere sino a 8 giorni.

Le uova grandi pochi millimetri sono deposte sul lembo inferiore delle foglie in gruppi di 25-30. Inizialmente trasparenti prendono una colorazione scura all'avvicinarsi della loro schiusura.
Dalle uova appaiono delle piccole larve con testa nera brillante. Inizialmente molto piccola, lunga pochi millimetri, la larva di color verde chiaro striata longitudinalmente di verde più scuro, raggiunge all'ultimo stadio larvale i 36 millimetri di lunghezza. La larva è inoltre ricoperta di peli radi che si sviluppano da pustole nere presenti longitudinalmente sul corpo.

Dopo 4 stadi larvali, e circa 26 giorni di vita, alla fine del suo sviluppo, la larva si trasforma in crisalide. Questa rimane attaccata alle foglie grazie ai fili di seta che la larva aveva tessuto sulla pianta. La crisalide è verde con una striscia scura e misura 20 millimetri. La crisalide può vivere anche nel terreno.
Diaphania perspectalis sverna allo stadio di larva o crisalide sulle piante in bozzoli ben protetti e spesso difficili da vedere.
A partire da marzo si vedono apparire le prime larve. In Germania possono avvenire 2 generazioni annuali. Non si esclude che in regioni più temperate, come avviene già in Cina, possano apparire anche 4 generazioni annuali sovrapposte.

Prevenzione

Per prevenire l'apparizione del parassita si dovrà cercare di acquistare piante sane che non presentino tele, larve o escrementi. Prima di una piantagione si presterà la massima attenzione alle piante circostanti e nei giardini vicini.

Lotta

La lotta si effettuerà cercando di catturare gli adulti durante la notte con trappole luminose o con trappole con ferormoni.

Per ciò che attiene la lotta con prodotti fitosanitari contro questo parassita, si ha la possibilità di intervenire sia con un prodotto a base naturale (Bacillus thurigiensis var. kurstaki) pertanto ammesso anche in agricoltura biologica, oppure con un prodotto chimico a base di Lambda-Cialotrina, che però è tossico per le api.
È sempre preferibile, quando possibile, l'uso di metodi compatibili con la lotta biologica. Quando questo non è fattibile, utilizzare un prodotto omologato che si trova nella lista cliccando sul link seguente: prodotti
ATTENZIONE! Questi prodotti possono anche essere molto tossici e dannosi per la salute e per l'ambiente. Meglio quindi affidarsi nell'uso degli stessi ai consigli e all'intervento di un professionista del settore.

Piante ospiti
Buxus microphylla Buxus microphylla insular Buxus sempervirens Ilex purpurea Buxus sempervirens 'Suffrutticosa' Buxus sinica Bosso