Drosofila del ciliegio

Nome latino: Drosophila suzukii Matsumura (Spotted Wing Drosophila)

Categoria: Insetti

Sintomi

Si riconosce facilmente la presenza di Drosophila suzukii perchè causa un deperimento prematuro e la cascola dei frutti (in particolare piccoli frutti) che se arrivano a maturità non sono più vendibili. La larva che si nutre dall'interno provoca un'area depressiva del frutto dal quale poi comincia a marcire. Il moscerino è facilmente riconoscibile dalle caratteristiche macchie nere sul bordo posteriore delle ali del maschio e dalla femmina con ali immacolate ma dal grande ovodepositore dentato.

Ciclo biologico

La femmina depone 1 a 3 uova di piccole dimensioni nei frutti. In totale ne può deporre sino a 350-400 durante il suo ciclo di vita. Le uova si schiudono dalle 12 alle 72 ore dopo la deposizione. Le piccole larve apode di color bianco/crema durante 3-14 giorni si sviluppano all'interno del frutto raggiungendo all'ultimo stadio una misura di 5-6 mm. In seguito si trasformano in pupe. La pupa di forma cilindrica e colore bruno rossastro è lunga 2-3 mm . Dopo 3 - 15 giorni dall'impupamento che avviene all'interno o all'esterno dei frutti, appaiono i nuovi adulti che ricominciano il ciclo. Un ciclo completo a temperature ottimali di 18°C può durare anche solo 12 giorni. Calcolando che la durata di vita di un adulto è di 3-9 settimane possiamo dire che l'insetto può compiere dalle 10 alle 14 generazioni complete all'anno.

Causa

Si sospetta che l'insetto sia arrivato alle nostre latitudini, importato dagli Stati Uniti o da paesi limitrofi già contaminati, trasportato negli imballaggi sporchi di frutta e verdura.

Prevenzione

E' possibile monitorare la presenza degli adulti, installando nelle vicinanze delle colture delle trappole di facile realizzazione. Utilizzando delle bottiglie di PET trasparenti forate sulla parte superiore (fori di 6-8 mm) e nelle quali si introduce una soluzione d'aceto di mele, gli adulti vengono catturati e possono essere identificati.
Per prevenire una forte infestazione, è doveroso eliminare dalla coltura tutti i frutti non raccolti, marciti o caduti al suolo evitando di compostarli.

Lotta

E' organismo di nuova introduzione nel nostro paese. La lotta chimica sarà sicuramente possibile ma è al vaglio degli specialisti per capire ed omologare i prodotti più efficaci. Per il momento si cercheranno di adottare le migliori soluzioni agronomiche preventive per limitare l'ulteriore diffusione del parassita.
Alcuni prodotti sono stati selezionati durante questi ultimi anni

Osservazioni

Insetto descritto già nel 1931 dal giapponese Matsumara Suzuky originario del sud-est asiatico (India, Bangladesh, sud-est della Cina) e che si è diffuso in Giappone, Corea, Thailandia e recentemente negli Stati Uniti dove l'attenzione è aumentata a causa delle grosse infestazioni del 2008 e 2009. Lo si conosce in Europa, in Italia dal 2009 e in Francia e Spagna dal 2010.
A causa della sua polifagia, della sua rapida diffusione e della sua biologia si tratta di un parassita primario che provocherà grandi problemi in futuro.

Piante ospiti
Melo Pero Fico Lampone Pomodoro Vite Fragola Mirtillo Piccoli frutti (bacche) Ciliegio Pesco Albicocco Caco Kiwi