Tripidi del geranio

Nome latino: Frankliniella occidentalis (Pergande), Thrips tabaci Lind., Heliothrips haemorrhoidalis (Bouché)

Categoria: Insetti

Sintomi

Il danno causato da questi insetti si presenta su tutti gli organi aerei delle piante ed è determinato dalle punture nutrizionali degli adulti e delle forme giovanili, e dalla ovideposizione delle femmine. Le punture sulle foglie provocano spesso un arricciamento verso la pagina superiore. Sulla pagina inferiore compaiono proliferazioni inizialmente biancastre che in seguito virano verso il bruno rugginoso, sono tipicamente suberose e pustoliformi. Queste deformazioni sono provocate da sostanze tossiche presenti nella linfa di questo insetto. Questi sintomi si possono anche osservare sugli steli, sui piccioli e sui peduncoli fiorali. Sul fiore i danni si presentano con delle decolorazioni sparse sui petali e gli organi riproduttivi sono danneggiati. In particolare sul Geranio i boccioli fiorali appassiscono. In generale le piante colpite crescono in modo stentato ed inoltre la vegetazione si imbratta di escrementi nerastri che ulteriormente intaccano l'estetica delle piante colpite. I Tripidi possono essere pericolosi vettori di virus.

Ciclo biologico

Il danno causato da questi insetti si presenta su tutti gli organi aerei delle piante ed è determinato dalle punture nutrizionali degli adulti e delle forme giovanili, e dalla ovideposizione delle femmine. Le punture sulle foglie provocano spesso un arricciamento verso la pagina superiore. Sulla pagina inferiore compaiono proliferazioni inizialmente biancastre che in seguito virano verso il bruno rugginoso, sono tipicamente suberose e pustoliformi. Queste deformazioni sono provocate da sostanze tossiche presenti nella linfa di questo insetto. Questi sintomi si possono anche osservare sugli steli, sui piccioli e sui peduncoli fiorali. Sul fiore i danni si presentano con delle decolorazioni sparse sui petali e gli organi riproduttivi sono danneggiati. In particolare sul Geranio i boccioli fiorali appassiscono. In generale le piante colpite crescono in modo stentato ed inoltre la vegetazione si imbratta di escrementi nerastri che ulteriormente intaccano l'estetica delle piante colpite. I Tripidi possono essere pericolosi vettori di virus.

Causa

Presenza di adulti svernanti nelle vicinanze.

Prevenzione

La prevenzione ai Tripidi si basa sull'eliminazione e la distruzione delle piante e dei residui vegetali infestati, e sulla disinfezione o la sostituzione del terriccio dove era coltivata una pianta infetta.

Lotta

La lotta può essere di tipo chimico o biologico. La lotta chimica a questo insetto è difficile da attuare poichè questi fitofagi nei primi stadi di vita vivono riparati dalla vegetazione e nei due stadi prima della forma adulta vivono a livello del substrato. La lotta chimica è poco risolutiva, sia per la resistenza di questi insetti agli insetticidi, sia per la difficoltà di raggiungere in modo efficace gli insetti. I prodotti sistemici (penetrano nella pianta e che circolano nella linfa) non sempre raggiungono le parti meno vascolarizzate della pianta, come i fiori, dunque gli insetti sono indenni. I prodotti di contatto (agiscono su quanto toccano) non sempre colpiscono tutti gli esemplari che spesso sono nascosti tra la vegetazione. L'utilizzo di prodotti chimici deve essere dunque ripetuto a più riprese ad intervalli corti. La lotta biologica si basa sull'apporto di insetti predatori che regolano la presenza di questi fitofagi. Questa tecnica avviene prevalentemente in serre o colture intensive.
Quando questo non è fattibile, utilizzare un prodotto omologato che si trova nella lista cliccando sul link seguente: prodotti
ATTENZIONE! Questi prodotti possono anche essere molto tossici e dannosi per la salute e per l'ambiente. Meglio quindi affidarsi nell'uso degli stessi ai consigli e all'intervento di un professionista del settore.

Ausiliari

Amblyseius cucumeris predatore delle larve (https://www.psm.admin.ch/it/wirkstoffe/835), Orius spp. predatori delle larve e degli adulti (https://www.psm.admin.ch/it/wirkstoffe/845)

Osservazioni

Si tratta di un insetto fitofago molto polifago che attacca: Geranio (specialmente le varietà a edera), Saintpaulia, Garofano, Crisantemo, Ciclamino, Gerbera, Rosa e altre piante da fiore ed ornamentali.

Piante ospiti
Geranio cascante Violetta africana Garofano Ciclamino Margherita del Capo Fiori Rose