Ruggini

Nome latino: Puccinia spp., Uromyces spp.

Categoria: Funghi

Sintomi

Sulle piante, i primi sintomi sono delle piccole macchie giallastre sulle foglie. Le macchie crescono e si espandono lungo l'asse delle nervature delle foglie. Con la maturazione queste macchie si trasformano in pustole contenenti uredospore che garantiranno il diffondersi della malattia. Nel tappeto erboso la malattia si presenta con chiazze di erba poco vigorose e di color rosso, bruno o giallo. La colorazione dipende dal tipo di ruggine all'origine dell'attacco. In attacchi gravi la malattia può provocare la morte delle piante.

Ciclo biologico

In zone con climi miti le ruggini dei tappeti erbosi svernano come micelio e uredospore nelle foglie infette. In primavera, con condizioni climatiche favorevoli alla germinazione delle spore e alla crescita del micelio, nuove foglie vengono infettate. Due settimane dopo l'infezione, le pustole sono mature e liberano le uredospore che trasportate dal vento assicurano nuove infezioni. Queste spore costituiscono il punto di partenza di nuove infezioni con un ciclo di circa due settimane.

Causa

Presenza di micelio e uredospore svernanti nel tappeto erboso oppure trasporto di spore tramite il vento.

Prevenzione

Le ruggini si sviluppano principalmente in tappeti erbosi con stress idrici, mal nutriti, con sfalci troppo bassi e con la presenza di altri patogeni. Per la germinazione delle spore e la crescita del micelio é umidità e temperatura elevate nella zona fogliare. Per prevenire questa malattia le pratiche colturali sono molto importanti. Una buona irrigazione a inizio giornata, una concimazione regolare e sfalci non eccessivamente bassi evitano condizioni di stress attaccabili delle piante e quindi la loro resistenza alle infezioni. L'eliminazione dei residui dello sfalcio e delle zolle infette riducono la possibilità di infezioni primarie

Lotta

Normalmente la buona gestione agronomica del tappeto erboso è sufficiente a combattere questa malattia. La lotta chimica è consigliabile solo in casi d'attacchi molto gravi.
Sempre preferibile, quando possibile, l'uso di metodi compatibili con la lotta biologica. Quando questo non è fattibile, utilizzare un prodotto omologato che si trova nella lista cliccando sul link seguente: prodotti.
ATTENZIONE! Questi prodotti possono anche essere molto tossici e dannosi per la salute e per l'ambiente. Meglio quindi affidarsi nell'uso degli stessi ai consigli e all'intervento di un professionista del settore.

Piante ospiti
Graminacee da tappeto