Maggiolino comune

Nome latino: Melolontha melolontha (L.)

Categoria: Insetti

Sintomi

Gli adulti, estremamente polifagi, si nutrono di foglie su una vasta gamma di essenze arboree e sono in grado, nel caso di forti voli, di defogliare completamente una pianta. Il danno maggiore é tuttavia causato dalle larve, le quali, vivendo nel suolo, si nutrono di radici di svariate latifoglie spontanee o coltivate e di piante erbacee, tra cui le graminacee. Nei casi di gravi attacchi le piante possono deperire fino alla morte. In tappeti erbosi colpiti, specialmente l'anno dopo il volo degli adulti, si possono riscontrare delle zone ingiallite, appassite o disseccate in cui la cotica erbosa si stacca facilmente dal suolo.

Ciclo biologico

L'adulto misura 25-30 mm, ha testa scura, protorace nero (rossastro in alcuni individui) ricoperto di una fitta peluria. Le elitre sono brune rossastre, ognuna solcata da 4 linee longitudinali. L'addome é nero lucente con delle tacche bianche triangolari ai lati di ogni urite. Le larve hanno il corpo biancastro con capo bruno-rossastro, l'addome é tipicamente ricurvo con l'ultimo segmento molto sviluppato e di colore grigiastro.
Gli adulti appaiono tra aprile e maggio, volano isolati, specialmente al crepuscolo, poi si spostano verso un luogo dove possono nutrirsi. Le femmine in 10-15 giorni raggiungono la loro maturità sessuale e dopo la fecondazione si dirigono verso i prati e i campi per deporre le uova. Generalmente ovidepongono un ventina di uova nel terreno morbido a 10-15 centimetri di profondità. Due terzi delle femmine muoiono dopo l'ovideposizione, le restanti riescono a deporre una seconda o terza volta. Dopo 4-6 settimane dall'uovo nascerà la larva che resterà nel terreno per tre anni. Dalla loro nascita, le larve iniziano a nutrirsi di radicelle da fine giugno-inizio luglio per poi scendere in profondità nel terreno per svernare all'arrivo del primo freddo. Da metà aprile dell'anno seguente risalgono verso la superficie per riprendere l'alimentazione e quindi il loro sviluppo ed è in questa fase che le larve sono particolarmente voraci. Nel corso del terzo anno le larve ormai adulte si nutrono ancora nel suolo da metà aprile a luglio, poi scendono in profondità nel terreno per impuparsi ed è tra aprile e maggio dell'anno seguente che appariranno i nuovi adulti, pronti per ricominciare il ciclo. Regionalmente esiste una sincronizzazione del volo.

Causa

Presenza di larve nel terreno.

Prevenzione

Mantenendo un tappeto erboso fitto e uniforme le femmine non troveranno un luogo adeguato per l'ovideposizione.

Lotta

In terreni infestati da larve di maggiolino é necessario intervenire con prodotti larvicidi di tipo chimico o biologico. Questo intervento evita anche danni indiretti dovuti all'azione di uccelli e mammiferi predatori.
È sempre preferibile, quando possibile, l'uso di metodi compatibili con la lotta biologica. Quando questo non è fattibile, utilizzare un prodotto omologato che si trova nella lista cliccando sul link seguente: prodotti
ATTENZIONE! Questi prodotti possono anche essere molto tossici e dannosi per la salute e per l'ambiente. Meglio quindi affidarsi nell'uso degli stessi ai consigli e all'intervento di un professionista del settore.

Piante ospiti
Graminacee da tappeto