Tripide dell'olivo

Nome latino: Liothrips oleae (Costa)

Categoria: Insetti

Sintomi

Il danno viene causato dalle punture trofiche dell'adulto e delle forme giovanili. L'attacco può avvenire su germogli, foglie, fiori e frutti. Tramite la puntura dell'insetto viene iniettata una sostanza che deforma le foglie e i frutti causando in entrambi una caduta prematura. L'attacco ai fiori si manifesta con un aborto floreale, ovvero il fiore cade a terra senza sviluppare il frutto. L'attacco sui germogli si manifesta con uno sviluppo stentato. In ambito ornamentale non è il danno più temuto, ma in campo colturale l'arrivo dell'insetto provoca una notevole diminuzione della produzione.

Ciclo biologico

L'adulto misura fino a 3 millimetri di lunghezza ed è nero brillante con ali frastagliate trasparenti. Le neanidi sono di color giallognolo. Gli adulti escono dai ripari invernali all'inizio della primavera e le femmine depongono poco tempo dopo le uova nelle fessure della corteccia o sulle foglie. Dopo due settimane nascono le neanidi che subito cominciano a nutrirsi danneggiando la vegetazione. Di norma il Liothrips oleae compie tre generazioni all'anno, ma il loro numero dipende dalle condizioni climatiche durante l'anno. D'inverno l'adulto sopravvive trovando riparo tra le fessure della corteccia, nelle gallerie del Fleotribo dell'olivo (Phloetribus scarabaeoides) o nei gusci di cocciniglie morte.

Causa

Se non sono stati eliminati gli adulti nel corso dell'anno, l'ultima generazione svernerà per poi tornare a riprodursi nella primavera successiva.

Prevenzione

La presenza di insetti ausiliari evita il dilagare incontrollato del Liothrips oleae. Scongiurando la proliferazione di cocciniglie e del Fleotribo si riducono al minimo le possibilità che il parassita trovi un luogo nel quale passare l'inverno.

Lotta

Normalmente, nelle zone dove l'ulivo è una coltura molto diffusa, si effettua una lotta chimica. ma questo solamente in presenza di una forte infestazione in primavera (prima generazione). Si può intervenire chimicamente solamente quando più del 10% della chioma è colpito. In Svizzera, per questa pianta e contro questo parassita non ci sono prodotti fitosanitari omologati. Se non che Anthocoris nemoralis efficace contro questo parassita è omologato per un utilizzazione in Svizzera su altre colture; prodotti

Piante ospiti
Olivo