Occhio di pavone o cicloconio dell'olivo

Nome latino: Spilocaea oleaginea (Cast.) Hugh

Categoria: Funghi

Sintomi

L'occhio di pavone è la più grave malattia fungina che colpisce le piante di olivo. Si sviluppa in prevalenza sulle foglie, ma anche sui giovani rami ancora erbacei. Il fungo si manifesta sulle foglie con delle macchie circolari che misurano fino a un centimetro di diametro. Le macchie sono generalmente grigiastre contornate da un alone brunastro. Nei periodi dove le temperature sono elevate la foglia assume una colorazione gialla attorno alle macchie. L'intera colorazione finale delle foglie ricorda, appunto, gli 'occhi' delle code di pavone. Le foglie colpite cadono prematuramente a scapito della produzione dei frutti e dell'estetica degli olivi ornamentali. Raramente il fungo colpisce anche le olive.

Ciclo biologico

La Spilocaea oleaginea è presente e attiva sulla pianta tutto l'anno. In inverno e durante i periodi di siccità assume uno stato di quiescenza. I periodi dove invece il contagio è maggiore sono quelli autunnali e primaverili con prolungate precipitazioni. La diffusione delle spore avviene generalmente tramite il vento e le piogge.

Causa

In piante infette, il fungo é sempre presente sulla chioma. Temperature sopra i 5°C in presenza di forte umidità favoriscono l'espandersi della malattia fungina.

Prevenzione

Una pulizia delle foglie colpite evita che le spore del fungo restino nelle vicinanze di foglie sane.

Lotta

La lotta alla Spilocaea oleaginea è prevalentemente di tipo chimico. L'utilizzo di prodotti chimici avviene solamente dopo che si è superata una certa soglia di foglie malate. Anche se questa soglia è indicativa si aggira intorno al 30-40% della chioma colpita. Purtroppo in Svizzera al momento non abbiamo nessun prodotto omologato.

Piante ospiti
Olivo