Caliroa della rosa

Nome latino: Caliroa aethiops Klug (sinonimo: Endelomyia aethiops)

Categoria: Insetti

Sintomi

Il danno é causato dalle larve che, nutrendosi del parenchima, scheletrizzano gran parte dell'apparato fogliare facendo acquisire alla rosa un aspetto autunnale già in piena estate. Inoltre, se le larve attaccano i boccioli florali, la fioritura può essere danneggiata a scapito dell'estetica della pianta.

Ciclo biologico

L'adulto di Caliroa aethiops è un imenottero di 5 millimetri di lunghezza, ha un colore scuro e ali trasparenti sfumate di brunastro. La riproduzione avviene prevalemtemente per partenogenesi vista la rarità del maschio adulto. La femmina depone le uova nella pagina inferiore della foglia grazie all'ovodepositore. Tre settimane dopo l'ovideposizione nascono le larve di colore bianco-giallastro con dorso verde e capo di colore giallo. A maturità sono lunghe circa 2 centimetri. Prima dell'inverno cadono sul terreno e si imbozzolano per svernare.

Causa

Presenza di bozzoli svernanti nel terreno. In primavera, con la nascita delle femmine e l'ovideposizione, inizia l'attacco di questo insetto.

Prevenzione

Una pulizia del terreno e una sarchiatura ad inizio primavera riescono in parte a danneggiare i bozzoli evitando la nascita di adulti.

Lotta

Per deboli attacchi una lotta meccanica, basata sull'eliminazione delle larve dalle foglie rovinate, è generalmente sufficiente per controllare il problema.

Piante ospiti
Rose