Rischio elevato di peronospora

Dal sito www.agrometeo.ch riprendiamo un'informazione che potrebbe interessare molti appassionati della coltura della vigna.

In questi ultimi giorni, sono apparse varie macchie d'olio sporulanti, in alcuni casi anche con una frequenza importante e presenza di infiorescenze colpite da peronospora in alcune zone del nostro Cantone (Mendrisiotto e vigneti sulla sponda destra del fiume Ticino). Durante i primi dieci giorni di questo mese vi sono state numerose infezioni che si manifestano attualmente, provocate dalle persistenti piogge e bagnature fogliari. Il rischio di infezioni di peronospora è molto alto e la pressione non cesserà neanche nei prossimi giorni.

La situazione non è generalizzata, vi sono numerose particelle sane, ma le piogge attese e le conseguenti bagnature fogliari mettono a rischio anche queste situazioni.

Si consiglia di mantenere una protezione ottimale della vegetazione e delle infiorescenze/grappolini conseguente alle condizioni climatiche e alla crescita vegetativa.

È inoltre di fondamentale importanza riuscire ad effettuare i lavori sui ceppi in concomitanza alla crescita vegetativa: spollonatura, scacchiatura, palizzamento dei germogli, cimatura, sfemminellatura e sfogliatura della zona dei grappoli. Questi lavori permettono una migliore azione e distribuzione dei prodotti fitosanitari sulla pianta. Purtroppo vi sono ancora aziende che ad oggi non hanno effettuato la scacchiatura sui capi a frutto.

Nelle particelle molto colpite, conviene ripetere i trattamenti ogni 7-8 giorni anticipando le piogge sino a quando si nota una diminuzione della pressione della malattia, in questi casi, utilizzare di preferenza prodotti di contatto ad azione multisito, per esempio folpet e nelle particelle dove la fioritura è già terminata, miscele di folpet e rame. (Prodotti contenenti cymoxanil impediscono la sporulazione).

Nelle particelle sane o poco colpite, l'applicazione di prodotti penetranti in fase di fine fioritura e allegagione con crescita degli acini permette una migliore  resistenza al dilavamento del prodotto. Ricordiamo che per permettere ai prodotti di raggiungere i grappoli è necessario che questi siano colpiti dalla poltiglia di trattamento.

Un periodico e frequente controllo dello stato delle particelle permette di verificare il loro stato e rilevare la presenza di malattie.